Framework JavaScript e Joomla

Il concetto di framework, in termini di linguaggi di programmazione, si può definire come un ambiente già parzialmente preconfezionato con una serie di strutture già esistenti. Il framework parte dall’idea che, per un certo tipo di applicazione, ci sono molte funzionalità sempre presenti, per cui tanto vale averle già pronte per non doverle scrivere da zero.

Questo vale in particolare per i siti e le applicazioni web. Alcuni esempi di framework famosi sono CakePHP per il linguaggio PHP, e Ruby On Rails per il linguaggio Ruby.

Anche JavaScript è ormai usatissimo in ambiente web, per cui sono spuntati ovviamente i relativi framework.

I framework Javascript sono collezioni di librerie, distribuite in vari file .js, che offrono una serie di funzioni pronte all’uso, ad esempio:

  • controlli classici: validazione form, messaggi di avviso)
  • effetti di animazione: spostamento di oggetti, chiusura e apertura graduale di finestre o immagini
  • modifica “al volo” di attributi CSS: visualizzare / nascondere oggetti, cambiare il colore e lo stile in base a una operazione compiuta dall’utente
  • interrogazioni Ajax: per interrogare il server e fornire delle risposte senza ricaricare la pagina

Ovviamente lo scopo principale di questi framework è permetterci di usare tali funzioni (molto diffuse nei siti attuali) scrivendo il minor codice possibile, senza doverci costruire tutto da zero.

I framework JavaScript più diffusi sono JQuery, MooTools e Prototype.

Per una buona introduzione a questi tre framework, potete consultare questo interessante articolo su HTML.it.

Joomla

Joomla si può considerare a sua volta un framework per la realizzazione di siti web, anche se non si lega a un linguaggio specifico, ma si colloca infatti a un livello leggermente superiore: quello applicativo.

Le librerie PHP sono specifiche e realizzate ad hoc, visto che – appunto – devono fare da perno per la fornitura delle funzionalità di Joomla. E’ perfettamente logico, invece, che Joomla si appoggi a un framework esistente per quanto riguarda JavaScript.

E infatti nel core di Joomla – cioè nel pacchetto base che si installa – è già incluso MooTools. Per poterlo sfruttare in un template, o in un qualunque viewer (ovvero le pagine di ciascun componente che si occupano di generare l’output) è sufficiente includere la direttiva

JHTML::_('behavior.mootools')

all’interno del tag <head> … </head>, solitamente come prima dichiarazione. Probabilmente il vostro template o alcuni dei componenti che usate effettuano già questa chiamata.

Consigli

Per sfruttare al massimo il framework e le funzionalità esistenti vi conviene:

  1. se siete sviluppatori e vi occupate di realizzare personalizzazioni al core di Joomla, usare sempre le funzioni MooTools – soprattutto per Ajax – anzichè realizzare JavaScript personalizzato o includere altri framework
  2. quando si scelgono template o altre estensioni, preferire quelle che usano MooTools e non includono altri framework

Tutto questo vi permetterà di snellire il codice e alleggerire le pagine, e non è poco.

Uno dei principali metodi per migliorare le prestazioni e l’ottimizzazione delle vostre pagine, infatti, è quello di alleggerire al massimo il codice HTML risultante di qualunque pagina Joomla, che per sua natura – come molto CMS dinamici – tende invece ad essere un po’ corposo.


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