
Malware e backdoor WordPress: sintomi reali
Il malware WordPress non è sempre visibile. Le backdoor in particolare sono progettate per essere invisibili: permettono agli attaccanti di rientrare nel sito anche dopo che hai cambiato le password. Ecco i sintomi reali da cercare.
Cos’è una backdoor WordPress
Una backdoor è un pezzo di codice nascosto nel sito che permette accesso non autorizzato, indipendentemente dalle password. Viene iniettato dopo un attacco iniziale e sopravvive spesso anche al ripristino parziale del sito.
Sintomi di malware e backdoor
Redirect inaspettati
Il sito reindirizza i visitatori (specialmente quelli da mobile o da Google) verso siti di spam, farmaceutici o porno. Tu non vedi il redirect perché sei loggato come admin o hai i cookie del sito.
Pagine spam indicizzate da Google
Cerca su Google: site:tuodominio.com. Se trovi pagine che non hai creato (es. farmaci, scarpe di marca, casinò), il sito è stato usato per “SEO spam”.
File PHP in wp-content/uploads
La cartella uploads dovrebbe contenere solo immagini e documenti. Trova file PHP in questa cartella: find /path/to/wp-content/uploads -name "*.php". Ogni file PHP trovato è quasi certamente una backdoor.
Codice offuscato nei file tema
Apri functions.php del tema con un editor di testo. Cerca stringhe come eval(base64_decode(... o preg_replace('/.*/e',...: sono pattern tipici di malware.
Utenti admin sconosciuti
Utenti WordPress → Controlla tutti gli utenti con ruolo Amministratore. Se ce n’è uno che non riconosci, è una compromissione.
Rimozione malware: perché non basta cancellare i file
Il malware spesso si installa in più punti contemporaneamente: file PHP, database WordPress, file .htaccess. Una pulizia parziale lascia parti attive. La procedura corretta richiede ripristino da backup + cambio credenziali + audit completo.
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