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Prestashop lento: cause reali viste su casi reali

Un sito WordPress che si rompe dopo un aggiornamento è uno dei problemi più frequenti segnalati dalle PMI italiane. La buona notizia: nella maggior parte dei casi si risolve senza perdere dati. La chiave è capire cosa è successo.

Sintomi più comuni dopo un aggiornamento WordPress

  • Schermata bianca (White Screen of Death / WSOD)
  • Errore 500 Internal Server Error
  • Errore “Critical Error” con email di notifica
  • Frontend funzionante ma backend inaccessibile
  • Layout rotto (stili CSS mancanti)

Diagnosi: identifica cosa ha causato il problema

Attiva la modalità debug

In wp-config.php aggiungi:

define('WP_DEBUG', true);
define('WP_DEBUG_LOG', true);
define('WP_DEBUG_DISPLAY', false);

Il log in wp-content/debug.log ti mostrerà l’errore esatto con il file e la riga.

Disattiva tutti i plugin

Via FTP o file manager hosting, rinomina la cartella wp-content/plugins in plugins_disabled. Se il sito torna, il problema è in un plugin. Riattiva uno alla volta per identificare il colpevole.

Torna al tema di default

In wp-content/themes, rinomina la cartella del tema attivo. WordPress userà automaticamente il tema di default. Se il sito torna, il problema è nel tema.

Conflitti tipici dopo aggiornamento WordPress core

  • Plugin non compatibili con la nuova versione PHP richiesta
  • Temi che usano funzioni deprecate in WordPress
  • Plugin di cache che servono versioni vecchie dopo l’aggiornamento

La prevenzione: aggiorna sempre con backup

Prima di qualsiasi aggiornamento WordPress: backup completo (file + database). Con un backup recente, ripristinare è questione di minuti.

GiBiLogic gestisce aggiornamenti WordPress per PMI bresciane con procedura backup-first. Contattaci.