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Office 365 lento: cause frequenti nelle PMI

Office 365 lento in azienda è uno dei problemi più segnalati dalle PMI, specialmente dopo migrazioni o con team in crescita. I sintomi variano: Teams che si blocca, Outlook che impiega secondi ad aprirsi, SharePoint lento. Le cause sono spesso banali e risolvibili.

1. Connessione internet insufficiente o mal distribuita

Microsoft 365 è un servizio cloud: dipende totalmente dalla connessione internet. Una linea da 30 Mbps condivisa tra 15 dipendenti che usano Teams e SharePoint simultaneamente è insufficiente.

Regola pratica: calcola almeno 1-2 Mbps per utente attivo su Microsoft 365 (call video incluse, almeno 5-10 Mbps per utente).

Verifica anche che il router aziendale abbia QoS configurato per dare priorità al traffico Microsoft 365.

2. DNS lenti o non ottimizzati

Ogni connessione a Microsoft 365 inizia con una risoluzione DNS. DNS lenti aggiungono decine di millisecondi a ogni operazione. Usa DNS veloci come Cloudflare (1.1.1.1) o Google (8.8.8.8) invece dei DNS del provider internet.

3. Proxy o firewall che ispezionano il traffico Microsoft 365

Molti firewall aziendali e UTM fanno Deep Packet Inspection anche sul traffico Microsoft 365, rallentandolo. Microsoft consiglia di escludere i suoi endpoint dall’ispezione SSL.

Segui la guida Microsoft: aka.ms/o365endpoints per la lista degli endpoint da escludere.

4. OneDrive che sincronizza in background

OneDrive in sync attivo può saturare la banda upload, rendendo lento tutto il resto. Configura la sincronizzazione selettiva e limita la banda di upload da Impostazioni OneDrive → Rete.

5. PC client con risorse insufficienti

Le applicazioni Office 365 moderne (soprattutto Teams) richiedono risorse significative. Un PC con 4GB RAM e SSD esaurito mostrerà rallentamenti indipendenti dalla rete.

Requisiti minimi reali per Office 365 + Teams: 8GB RAM, SSD, Windows 10/11 aggiornato.

6. Antivirus che scansiona file OneDrive in tempo reale

Se OneDrive sincronizza migliaia di file e l’antivirus li scansiona tutti in tempo reale, il PC si blocca. Configura un’eccezione per la cartella OneDrive (i file vengono già scansionati lato cloud da Microsoft Defender).

7. Tenant Microsoft 365 con configurazioni non ottimali

In alcuni casi la lentezza è lato Microsoft: tenant configurati in regioni non ottimali, policy di sicurezza eccessivamente restrittive, o Exchange Online con regole di trasporto pesanti.

Cosa fare subito

  1. Misura la velocità reale da una postazione con speedtest.net
  2. Cambia i DNS con 1.1.1.1 e 8.8.8.8
  3. Escludi gli endpoint Microsoft 365 dall’ispezione SSL del firewall
  4. Limita la sync OneDrive in orario lavorativo

Le PMI bresciane che usano Microsoft 365 e riscontrano rallentamenti possono contare su GiBiLogic per un’analisi della configurazione di rete e del tenant. Contattaci.