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Migrare un sito Joomla dalla versione 1.0 alla versione 1.5

Nota: questo articolo è frutto del lavoro di Massimo Zanardelli, laureando presso l’Università degli Studi di Brescia, che ha svolto presso GiBiLogic uno stage dedicato all’approfondimento delle procedure di aggiornamento e personalizzazione di Joomla. Ci interessava in particolare studiare le procedure ottimali per industrializzare le personalizzazioni in modo che fosse semplice preservarle durante gli aggiornamenti di versione. Ringraziamo Massimo, che ha concluso lo stage e discuterà la sua tesi a breve; con il suo consenso, postiamo su questo blog alcuni documenti prodotti durante le sue ricerche.

Per chi ancora non avesse avuto modo di osservarlo, la versione 1.5 di Joomla ha fatto enormi passi avanti in termini di semplicità d’uso, di coerenza delle informazioni, di organizzazione logica del codice e dei file. Pertanto, a meno di gravi motivi, l’aggiornamento dalle versioni precedenti alla versione 1.5 è caldamente raccomandato, soprattutto perchè la procedura non è particolarmente complessa.

Quando parlo di “gravi motivi” che possano indurci a non partire troppo spediti con l’aggiornamento, intendo in particolare l’aver inserito nel nostro sito 1.0 numerose personalizzazioni applicative (cioè: modifiche al codice PHP) che dovrebbero quindi essere identificate e riportate nella versione successiva del sito.

In tutti gli altri casi, vale invece la pena rimanere al passo con i tempi. Ma andiamo a vedere nel dettaglio la procedura da seguire.

Preparare la versione 1.0 per l’aggiornamento

Prima di qualsiasi lavoro, assicuratevi di avere fatto e testato un buon salvataggio del sito in questione, sia per quanto riguarda il database che le cartelle. Fatto quello, il primo passaggio è aggiornare (se non l’avete già fatto) all’ultima versione della serie 1.0: attualmente la 1.0.15. Esistono delle patch di aggiornamento per ciascuna specifica versione, che vi evitano di dover scaricare la versione completa: le trovate su Joomla Italia.

Queste patch di aggiornamento sono semplicemente l’insieme dei file che sono stati aggiornati, quindi l’installazione consiste semplicemente nella sovrascrittura dei file esistenti, solitamente via FTP. Fatto questo, verificate attentamente il funzionamento del vostro sito, e per sicurezza fate un ulteriore salvataggio.

Successivamente dovete installare un componente apposito per la migrazione, chiamato migrator. Dopo averlo installato, dal backend del nostro sito Joomla troveremo una funzionalità di esportazione dei nostri dati in formato 1.5.

E’ importante notare che la migrazione si occupa solo dei dati del core del sistema, cioè dei componenti ed estensioni che vengono installati con la versione base di Joomla. Esistono tuttavia dei migrator plugins specifici per gestire la migrazione dei dati di alcune estensioni di terze parti. È possibile visualizzare un elenco dei plugins inclusi cliccando su “Lista Plugin” nella schermata principale del componente.

La migrazione di eventuali altre estensioni installate va pianificata ed effettuata a parte, anche se grazie alla modalità Legacy di Joomla 1.5 – che ci consente di utilizzare la maggior parte delle estensioni realizzate per la 1.0 – possiamo probabilmente trasportare i dati di tali estensioni pari pari, e occuparci in seguito del relativo aggiornamento.

Prima di lanciare la migrazione, verificare che la voce Rapporti errori (in Configurazione globale > Server) sia settata su “Nessuno”. Avviare il componente e premere su “Create Migration SQL File” che ci permetterà di scarire il dump del database migrato. Possiamo chiamarlo, per comodità, migration.sql.

Trasportare i dati sulla versione 1.5

Quello che comunemente viene definito “aggiornamento” è più precisamente una migrazione di dati da una installazione a un’altra. La nostra nuova versione 1.5 dovrà quindi essere caricata su un diverso server o in una diversa cartella rispetto alla 1.0 di partenza. Usiamo ovviamente l’ultima versione della serie 1.5, attualmente la 1.5.9. Prima di avviare l’installazione di questa versione carichiamo il nostro file migration.sql nella cartella installation/sql/migration.

Non approfondiremo in questa sede l’installazione di Joomla 1.5, dando per scontato che se siete alle prese con una migrazione, già la conosciate. Ci interessa solo la fase 6, Configurazione. Qui è possibile selezionare la voce “Carica script migrazione”. Avendo già caricato sul server il file di migrazione, possiamo selezionare l’apposita casella “Lo script è già stato caricato…”. Premiamo su “Carica ed Esegui” e concludiamo poi normalmente l’installazione.

Abbiamo finito: ma non dimenticate di testare a fondo il funzionamento del nuovo sito.

Altre note

Oltre alle già specificate procedure di salvataggio, è consigliabile – soprattutto se il sito è complesso e/o non può permettersi di restare fermo mentre fate l’aggiornamento e le verifiche necessarie – svolgere l’intera procedura su una copia del sito, così da poterlo preparare e testare con tutta calma.

L’aggiornamento alle nuove versioni è raccomandabile non solo per le migliorate funzionalità del programma, ma anche per continuare a poter contare sul supporto della comunità e sulla risoluzione dei bug: le vecchie versioni infatti vengono prima o poi abbandonate e noi ci ritroveremmo con un programma obsoleto e di difficile gestione.

Per lo stesso motivi, si consiglia di tenersi aggiornati anche alle varie release della serie 1.5. Come già spiegato per la 1.0, esistono apposite patch che ci consentono di aggiornare il nostro sito semplicemente caricando i nuovi file.

Update: proprio oggi – giuro che è una coincidenza – è uscito su HTML.it un articolo di Flavio Copes che parla della stessa cosa, completo di figure e spiegazioni approfondite. Per cui se avete bisogno di ulteriori spiegazioni potete consultare anche quello.

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